24
nov

Command & Conquer 3: Tiberium Wars

   Posted by: Sergio   in Videogiochi

command-and-conquer-3-tiberium-wars-newHo preso questo titolo allegato al numero mensile di The Games Machine in onore ai suoi predecessori, ma devo smettere di farlo mi sa :D

Il genere è definito RTS (Real Time Strategy), e i Command & Conquer sono una saga con radici piuttosto profonde nel genere. Il titolo risulta veramente troppo simile a Red Alert 3, e seppure abbia una trama un po’ più lunga e un po’ più carina, si ripropone con le stesse pecche. Le fazioni in campo a contendersi il dominio sulla Terra sono i GDI, che sono quelli che ho usato io, e i NOD. In più si aggiungeranno (anche se non ho visto se sono poi effettivamente utilizzabili in multiplayer) gli Invasori, insetti giganti venuti dallo spazio e che sembrano attratti dal Tiberium.

Le conclusioni che ho tratto sono le stesse di Red Alert 3: troppa grafica, si perdono d’occhio le unità, la strategia è abbastanza irrilevante (basta farsi una decina di carri armati pesanti e si tira giù tutto)… Nulla di speciale insomma. M’aspettavo qualcosina di più da questo filone dei Command & Conquer, ma mi son sbagliato. Ricordo con tanta nostalgia il vecchio Tiberian Sun… Quello sì che era un giocone :°

Resterò in attesa di vedere se mi capita qualche occasione per ottenere Starcraft 2, magari la Blizzard sarà riuscita a compensare grafica e giocabilità di questo tipo di videogiochi che mi accingo ad abbandonare definitivamente.

Share and Enjoy:
  • Print
  • email
  • Facebook
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
17
nov

Buon Compleanno!

   Posted by: Sergio   in Diario

E così anche Gocce d’Inchiostro compie proprio oggi, a questa precisa ora,  il suo primo anno. Nonostante nell’ultimo periodo ho avuto un po’ un rallentamento nei post, sono comunque ancora piuttosto affezionato a questo piccolo angolo di web.

Che dire… son cambiate tante cose in quest’anno, anche se durante questi mesi ho spesso sostenuto il contrario. E Gocce d’Inchiostro è sempre stato qui a seguirmi in un modo o nell’altro, a cambiare con me in base a quel che scrivevo. E’ bello anche tornare indietro a leggere un po’ delle cose passate, specie per chi come me che ha ben poca memoria.

Approfitto per dire anche un grazie a chi mi legge :*

Share and Enjoy:
  • Print
  • email
  • Facebook
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
15
nov

Windows 7 e Adobe CS3

   Posted by: Sergio   in Consigli Tecnici

L’errore che ho riscontrato è che installando la suite Adobe CS3 su Windows 7 Ultimate, mi veniva restituito il codice errore “Internal Error 2739″.
Mi sono imbattuto in questo problema in questi giorni, ma per fortuna non è nulla di grave. Un po’ di ricerca in Google e la soluzoine si trova (seppur nel 90% dei casi incompleta, manca il primo passaggio…).
Io la riporto qua così rimane a me e a voi affezionati lettori :|

Innanzitutto aprire un prompt dei comandi (start -> tutti i programmi -> accessori -> Prompt dei comandi)

Scrivere uno di questi due comandi in base alla vostra versione di Windows:

  • Per gli utenti 32bit: cd C:\windows\system32
  • Per gli utenti 64bit: cd c:\windows\syswow64

Dopodichè lanciate questi due comandi:

  • regsvr32 jscript.dll
  • regsvr32 vbscript.dll

A questo punto lanciate il file setup.exe del vostro cd di Adobe CS3 cickando su di esso con il tasto destro e scegliendo “Esegui come Amministratore

Durante l’installazione mi ha chiesto di localizzare la libreria “AdobePDF.dll”, proponendomi un indirizzo (probabilmente) valido solo su Windows Vista.
E’ bastato fornirgli questo percorso invece:
C:\Program Files (x86)\Adobe\Acrobat 8.0\Acrobat\Xtras\AdobePDF\AMD64

E l’installazione si è conclusa senza altri problemi.

Share and Enjoy:
  • Print
  • email
  • Facebook
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
10
nov

Nwn 2 – Storm of Zehir

   Posted by: Sergio   in Videogiochi

368957Visto che è un po’ che non scrivo, ripesco questa bozza e la pubblico. Non ho finito la campagna di Storm of Zehir, seconda espansione di Neverwinter Nights 2, e non penso che la finirò :D Ma anche dovesse capitare di arrivare alla conclusione, dubito sia in grado di farmi cambiare idea. In generale è molto, molto sottotono rispetto alle due precedenti (campagna base, e Mask of the Betrayer).

Introduce molte novità a livello tecnico che sono a volte interessanti,  le vado ad elencare con i loro pro e contro:

1) Gruppo formato dal giocatore: l’intero party può essere costruito dal giocatore, in modo da poterlo bilanciare a piacimento. C’è di molto bello il sistema dei dialoghi di gruppo, in cui si possono sfruttare le abilità di ogni personaggio del party (diplomazia, raggirare, conoscenze, etc). Così finalmente non è il personaggio principale che deve saper fare tutto, ma si possono fruttare benissimo le capacità in cui ogni singola classe eccelle. Il lato negativo di tutto questo è che si perde completamente la parte di dialoghi e influenza con i propri alleati, che talvolta erano davvero molto belli.

2) Spostarsi attraverso la mappa: In Neverwinter Nights ci si è sempre mossi sulla mappa scegliendo la destinazione, e subendo eventuali incontri casuali lungo la strada. Con Storm of Zehir (SoZ da qui in poi) invece la mappa è un luogo camminabile. Ci si potrà muovere liberamente scoprendo aree nuove, trovando oggetti nascosti, e incontrando (e/o sfuggendo) a gruppi di mostri. Il tutto basato sul capo del gruppo e le sue abilità. Questo rende necessario avere un ladro, un ranger o un druido a guidare il gruppo, di modo che possa nascondersi dai mostri, sia capace di cercare e recuperare oggetti da rovine che si incontrano sul cammino, e via dicendo. Davvero un sistema bellissimo rovinato da una sola cosa: eventuale salvataggio e caricamento dalla mappa. Se capita di salvare quando si è vicino ai mostri, durante il caricamento è facile che quelli attacchino e non si riesca a scappare. Questo rende talvolta impossibile uscire dalla situazione (specie se si era salvata la partita in situazioni non molto facili).

3) Sistema di commercio: è possibile commerciare alcune materie prime che si trovano con le città. Non l’ho usato molto ma sinceramente m’è sembrato fuori luogo, non mi ha fatto sentire minimamente in D&D. Nella seconda parte della campagna tra l’altro prende un po’ il sopravvento questo aspetto soffocando un po’ la trama.

In definitiva, mi sono divertito a giocare questa espansione perchè l’ho giocata con gli amici di Facciamo Campo. Ma da solo penso che mi avrebbe annoiato davvero alla svelta. La trama mi è sembrata davvero molto blanda, e il gioco più orientato ad un arcade (tant’è che si fanno molti più px eliminando i mostri per strada che in un dungeon ad esempio…). Molti elementi mi hanno allontanato dall’idea della sessione di D&D, uno su tutti l’esplorazione della mappa. Seppur sia un’idea buona ha spostato più il gioco in una direzione che poco ha a che fare con una sessione cartacea secondo me.

Oltre a questo c’è anche una carenza totale di equipaggiamento. Sia da comprare, sia che si trovi in giro… Davvero pochissime cose e assolutamente non adeguate al livello dei personaggi. Sinceramente sconsiglio di giocarla, non merita proprio secondo me.

Share and Enjoy:
  • Print
  • email
  • Facebook
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
2
nov

La Battaglia dei Tre Regni

   Posted by: Sergio   in Film

battagliadeitreregniHo visto questo film giusto ieri, tra l’altro lo spettacolo in tarda ora e difatti è finito all’una passata. Dura all’incirca due ore e mezza, e racconta della battaglia delle Scogliere Rosse durante (o per meglio dire verso la fine) dell’impero della dinastia Han. La storia è presa da Romance of the Three Kingdoms, un’opera letteraria cinese piuttosto importante per la loro cultura che è stata anche ispirazione per svariati videogiochi. A spingermi a vedere il film è stata proprio la fonte di ispirazione: non ho letto il libro e non ho giocato un granchè a nessuno dei videogiochi, ma mi ha sempre attirato parecchio. A livello di trama non è eccessivamente complesso, seppure mi sia piaciuto davvero tanto vedere gli strateghi all’opera. Questo però mi attira sempre, mi piace un sacco come figura quello dello stratega :D

Che dire… sono combattuto sul giudizio. In linea generale mi è piaciuto: l’ho trovato coinvolgente e davvero ben fatto. Ho pero fatto fatica a seguirlo, un po’ per i nomi e un po’ per i caos delle battaglie. Era un po’ complesso capire bene le fazioni in lotta, il che magari può risultare anche parecchio realistico, però, soprattutto all’inizio, è parecchio disarmante. Di poco realistico c’è l’effettiva forza dei generali, che può richiamare di più un fantasy che un film storico. Sono davvero un po’ esagerati quelli, ma a me non è assolutamente dispiaciuta come cosa.

Penso in conclusione che con un po’ di preparazione storica in più ce lo si potrebbe godere meglio. Gli eventi corrono un po’ e i personaggi, seppur ben caratterizzati, non sono assolutamente approfonditi. Credo che già conoscendo qualcosa dei vari generali possa arricchire parecchio la visione di questo film. Di sicuro mi è tornata voglia di leggere il libro, che quindi sale un po’ nella sempre-eterna coda che ho (soprattutto in questo periodo che non ho proprio la testa per leggere).

In ultima nota aggiungo che credo che ai fan di Dynasty Warriors, questo film non possa non piacere :D

Share and Enjoy:
  • Print
  • email
  • Facebook
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
28
ott

Faerun Nights

   Posted by: Sergio   in Diario, Videogiochi

Eccomi infine a parlare di questo progetto. E’ doveroso fare un po’ di storia prima perchè si possa capire perbene quel che rappresenta per me. Questo è il primo progetto online in cui provo a cimentarmi da quando ho lasciato Faerun’s Legends (FL), server di Ultima Online su cui ho giocato per parecchi anni. Il mio distacco da FL è stato piuttosto netto e brutale: è terminato con astio e risentimento. Ma non sto qui a sputare nel piatto in cui ho mangiato, FL per me è stato davvero importante: mi ha regalato momenti davvero belli e soprattutto mi ha dato modo di conoscere Amici (con la A volutamente maiuscola) e persone parecchio importanti per me a cui sono tutt’ora legato. Dopo FL comunque non avevo proprio volontà di mettere cuore e impegno in altri progetti. Ho vagato un po’ su altri tipi di giochi, ma senza mai riuscire a trovare qualcosa che mi desse quella sensazione di “famiglia” che sentivo nei primi tempi di FL.

Non siamo qui a parlare di FL però, ma di Faerun Nights.

Il tipo di gioco su cui vogliamo orientarci è quello che in questi ambiti vien definito full-gdr. Letteralmente, gioco di ruolo pieno, o completo. Andiamo un po’ per gradi parlando anche ai neofiti dell’ambiente: il gioco di ruolo non è un concetto poi così astratto, in un modo o nell’altro l’abbiamo fatto tutti. Si tratta di interpretare un personaggio dandogli un carattere e una storia coerenti con l’ambientazione in cui si ritrova. Chi da piccolo non ha giocato con i suoi amici a far finta di essere un personaggio di un cartone animato? Ecco quello è gioco di ruolo, come lo è (molto più semplicisticamente) guardia e ladri. Applicato alla realtà di Neverwinter Nights 2, il full-gdr consiste nel creare un personaggio (in ambientazione Forgotten Realms nel nostro caso) comprensivo di una storia (altresì detta background) e di un carattere ben specifici. E quando si entra a giocare, il personaggio deve muoversi, parlare e agire non in base alla volontà del giocatore (sarebbe gioco di proiezione questo, non di ruolo) ma in base alle caratteristiche che gli abbiamo dato. Full-gdr tra l’altro implica che in gioco non ci sono momenti di pausa dall’interpretazione del personaggio, è un continuo “recitare” nei suoi panni. E’ più complicato da dire che da fare comunque :D

Sorpassato lo scoglio della spiegazione della tipologia di gioco passiamo ad altro, ossia quel che è per me questo progetto. Mi trovo ad affrontarlo in modo parecchio diverso da come avevo affrontato FL. Un po’ perchè rispetto a quel periodo ho più impegni, e quindi non posso (nè voglio) focalizzarmi unicamente su questo, e un po’ perchè ho cambiato modo di approciarmi a questo genere di cose. Quel che cerco principalmente è svago e divertimento, mischiato al mettere un po’ di impegno in qualcosa di non strettamente necessario, ma appassionante. E fare questo al fianco di persone con cui si è instaurata una bella amicizia è veramente appagante. Poi chissà, magari se ne conoscono pure altre strada facendo :)

Quindi Faerun Nights ha sì un aspetto ludico e di divertimento per il gioco in sè, ma anche un aspetto personale per tutto quello che gli sta intorno. Mi ha fatto davvero piacere quando mi hanno invitato a far parte del progetto (anche se all’inizio ho rifiutato :D ), e in parte non nego che mi ha pure sorpreso un po’. Non avevo mai avuto moltissimi contatti con i fondatori del progetto, quindi l’invito in principio mi ha pure spiazzato un pochetto ^^”

Beh lascio un po’ di link se qualcuno vuole passare a trovarci:

Share and Enjoy:
  • Print
  • email
  • Facebook
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
12
ott

Bastardi Senza Gloria

   Posted by: Sergio   in Film

vert. BastardiSono andato a vedere questo film senza aver neanche visto il trailer. I film che ho visto di Quentin Tarantino mi sono sempre piaciuti parecchio, fatta eccezione per Grindhouse che ho trovato oltremodo deludente, e quindi mi sono fidato ad andare alla cieca. Mi son trovato davanti ad un film piacevole, non eccelso ma decisamente molto guardabile. Un alternarsi, e combinarsi, di scene crude e scene comiche, mescolate davvero egregiamente e vissute da personaggi ben caratterizzati. Insomma questa volta nessuna delusione :D

E’ una rivisitazione degli eventi della seconda guerra mondiale, di cui sono protagonisti i Bastardi, un’unità speciale americana composta da otto ebrei inviata sul suolo francese a dare letteralmente la caccia ai nazisiti. La loro avventura viene mostrata inframezzata con quella di una ragazza francese sopravvissuta allo sterminio della sua famiglia da parte delle SS, e direttrice di un cinema di Parigi.

L’unico difetto che gli ho trovato è che è davvero piuttosto scontato a livello di trama, è veramente facile predire gli eventi. Ciononostante è molto apprezzabile da guardare: anche se dura quasi tre ore è molto scorrevole e tiene ben incollati allo schermo.

Share and Enjoy:
  • Print
  • email
  • Facebook
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
11
ott

NwN2 – Mask of the Betrayer

   Posted by: Sergio   in Videogiochi

Nwn2motbboxartDopo molto tempo ho ritrovato la forza di riprendere in mano questo gioco. Mask of the Betrayer (MotB) è la prima espansione ufficiale per Neverwinter Nights 2, e la sua storia riprende esattamente dal finale della campagna originale. Quest’avventura è pensata per i livelli epici però, quindi il personaggio inizierà al diciottesimo livello per poi iniziare la sua scalata verso il 30 ed oltre °_°

Ho affrontato la campagna con un guerriero/maestro d’armi di allineamento caotico buono, e l’avevo iniziata in compagnia di un’amica, anche se poi l’ho finita da solo. Davvero fortino il maestro d’armi, fa proprio un male boia. La prima volta l’avevo iniziata da solo con un guerriero/guardia nera, ma avevo desistito perchè mi trovavo un po’ in difficoltà nei combattimenti. Ora come ora mi chiedo come sia stato possibile sinceramente, rigiocandolo mi è sembrato di una facilità quasi nauseante :D

La trama mi è piaciuta davvero molto. Scoprire un po’ per volta quello che è successo dopo il finale del gioco di base è stato davvero bello, ed è anche una delle cose che più mi ha spinto a finire questa espansione.

Ci sono però delle cose un po’ esagerate secondo me, che snaturano un bel po’ i Forgotten Realms. I combattimenti, gli oggetti che si trovano, è tutto decisamente un po’ troppo elevato seppur sia necessario considerando il livello del proprio gruppo.

Altra nota negativa è il sistema di fame inflitto al personaggio. Non sto ad entrare nei dettagli per non fare troppo spoiler, ma fondamentalmente il personaggio ha bisogno di nutrirsi per evitare di morire, e riposando e viaggiando questa fame si fa’ più forte. Sinceramente a guardarmi indietro a fine campagna poi non è stata così invasiva, nel senso che non ho dovuto continuare a “mangiare” per riuscire a giocare… Ma mentre giocavo mi metteva una certa fretta che non mi ha fatto gustare appieno le situazioni di gioco, e non mi ha fatto venire voglia di esplorare ogni angolo delle aree in cui passavo. Fondamentalmente ho seguito la trama principale, perdendo chissà quante sottoquest.

Non posso dire che sia un brutto gioco di ruolo comunque, si respira ancora l’aria di D&D e questa è la cosa fondamentale. Ho storto un po’ il naso per i compagni che ci si può portare appresso: sono pochi, e non me ne piace neanche uno :D Ma queste son cose molto personali, perciò non lo cito come un lato negativo.

Share and Enjoy:
  • Print
  • email
  • Facebook
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
10
ott

Beck – Mongolian Chop Squad

   Posted by: Sergio   in Anime

1234964939126_fCome preannunciato la settimana scorsa, eccomi a recensire Beck. anime del 2004 consigliatomi dai soliti ignoti di Facciamo Campo. I protagonisti di questo cartone sono cinque ragazzi tra i quattordici e i diciotto(?) anni, che uniti dalla passione per la musica fondano un gruppo musicale, chiamandolo Beck. Il nome è preso dal cane del capo di questa cricca di rockettari, cane piuttosto bizzarro perchè sembra che sia un collage (con tanto di cuciture) di svariate razze. La trama si sviluppa attorno alle loro difficoltà nello sfondare nel mondo della musica, con cui convivono anche tutte le esperienze e i problemi dell’età adolescenziale.

Quello che non mi è piaciuto, e che non mi piace di molti anime, è che questi ragazzini di quattordici anni sembrano averne almeno una ventina e passa da come si comportano. Ma è anche più che probabile che abbia io una visione distorta dell’adolescenza :D

Un anime senza battaglie e mondi in pericolo (ogni tanto servono anche quelli :D ), ma che si lascia guardare più che volentieri. Tra l’altro con anche parecchi pezzi parlati in inglese, cosa che gradisco sempre (nonostante i doppiatori inglese facciano seriamente pena :| ).

Share and Enjoy:
  • Print
  • email
  • Facebook
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
9
ott

La Ricerca della Felicità

   Posted by: Sergio   in Film

laricercadellafelicitaHo deciso di guardare questo film dopo che tramite Facebook sono arrivato al video di youtube che vedete in coda all’articolo. Davvero un bello spezzone quello qui sotto, mi ha colpito assai.  Reputo sia il migliore del film, film che tuttavia non mi è piaciuto poi moltissimo.

La storia parla della difficile situazione di Chris Gardner, e prende luogo in America agli inizi degli anni ‘80. La situazione economica di Chris è pessima: lui si occupa, senza troppo successo, di vendere delle apparecchiature per le radiografie a dottori e ospedali. E’ sposato e ha un figlio, e non riesce a mantenere la sua famiglia nonostante anche sua moglie lavori. La sua situazione è un degenero continuo fin quando non si iscrive ad un corso per broker, e da lì inizia molto faticosamente la sua rivalsa.

La storia narrata è una storia vera, e per questo dovrebbe risultare realistica. Eppure, pur sapendolo, non riesco a vederla applicata alla vita di tutti i giorni. E’ la storia di un uomo, non di tutti quanti. A parte questo c’è anche da dire che non è proprio il mio genere di film, quindi può darsi il mio giudizio sia un po’ deviato anche da questo. Comunque davvero bella e toccante l’interpretazione di Will Smith, quella mi è piaciuta davvero parecchio.

Lascio il filmato che mi ha attirato, resta una frase che davvero può dare la carica:

Share and Enjoy:
  • Print
  • email
  • Facebook
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
Page 2 of 1412345...Last »