3
mag

Underworld – La Ribellione dei Lycan

   Posted by: Sergio   in Film

underworldriseofthelycansHo visto ieri nel pomeriggio questo film. Davvero una bella boccata d’aria fresca viste le mie recenti visioni… Ci voleva proprio. Il film è il prequel della seria di Underworld, incentrata attorno ad una guerra tra vampiri e Lycan. Essendo il prequel parla proprio di come è scoppiata questa guerra. Pur essendo un prequel secondo me fa molto da spoiler ai primi due capitoli (Underwolrd e Underworld Evolution), pertanto consiglio a tutti di vederlo successivamente alla trama originale.

I protagonisti della storia solo Lucian e Sonja. Il primo è un Lycan in grado di riprendere la forma umana, unico nel suo genere. Preso sotto la protezione di Viktor, padre di Sonja e signore dei vampiri, viene utilizzato come primo schiavo della sua specie. Il suo compito, e quello dei suoi simili, infatti è quello di proteggere i vampiri nelle ore diurne. Lucian e Sonja si innamorano però, e da lì inizia la storia dei due che li vedrà alle prese con il cinico Viktor fino al compimento della ribellione dei Lycan e l’inizio dell’eterna faida che li separa.

L’ambiente tetro è ricreato decisamente bene, qualche nota negativa alla colonna sonora invece che non m’è piaciuta affatto. Per il resto l’ho trovato un film molto carino, non certo un capolavoro ma sicuramente guardabilissimo. Mi ha fatto venire voglia di rivedere i primi due.

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2
mag

On the way to a smile

   Posted by: Sergio   in Racconti Brevi

ff7-logoQuesto è il titolo di un racconto ambientato nell’universo di Final Fantasy VII. Quella che ho letto io è solo una traduzione fatta dai fan credo, perchè dalle mie fonti risulta che il racconto vero e proprio è stato pubblicato solo in giappone. E’ la prima di una serie di letture in inglese che sto facendo per riprendere un po’ la mano con la lingua. E’ un inglese piuttosto semplice e davvero scorrevole, non ho avuto nessunissima difficoltà.

Forse questo racconto non sarà attendibile al 100% all’originale, come spesso accade nelle traduzioni, ma almeno sono riuscito a leggerlo. Il racconto parla nello specifico della storia di Denzel, l’orfano amico di Cloud e Tifa che salta fuori effettivamente dal nulla in Advent Children. Il racconto copre tutta la sua storia, che inizia con la distruzione del Sector 7 di Midgar, narrata da lui stesso a Reeve, una vecchia conoscenza di noi tutti fan della saga.

La seconda parte è incentrata su Tifa e Cloud invece, narra anch’essa del periodo che separa la fine di Final Fantasy VII e l’inizio di Advent Children. Questa l’ho letta davvero volentieri, è stata molto bella e Cloud a modo suo fa sempre sorridere. Mi ha fatto tornare alla mente parecchi discorsi del videogioco.

Mi risulta che dovrebbe esserci anche una parte dedicata a Barret, ma in questa versione tradotta manca mi sa. Peccato, ho sempre stimato quell’uomo :D

Forse non è una scrittura di grande qualità, ma è davvero bellino per i fan comunque. Mi mancava ffvii :°°

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1
mag

Wow vs War

   Posted by: Sergio   in Videogiochi

E’ un po’ che volevo fare questo articolo dopo aver provato entrambi i titoli: World of Warcraft (WoW)  e Warhammer Online (War). Ho cercato un po’ in internet i pareri su questi due giochi, e non ne ho trovati tantissimi. Quindi butto lì anche il mio, da semplicissimo giocatore che li ha provati entrambi per svariati mesi senza arrivare all’endgame di nessuno dei due. Avevo iniziato in un commento su War, ma volevo fare un discorso un po’ approfondito.

Quindi meglio WoW o War? La risposta giusta sarebbe nessuno dei due ed entrambi. Non sono paragonabili secondo me, sono due giochi completamente diversi. A chi piace fare dungeon, quest e accoppare mostri in gruppo piacerà sempre di più Wow. Chi predilige il pvp penso che amerà War. Quindi sì, il titolo del post è falso e tendenzioso :D Non è mia intenzione fare una gara tra i due titoli, ma esaminarne i tratti simili che li rendono entrambi mmorpg.

Per metterli a confronto vicino ad ogni voce metterò un bollino per dire quale dei due copre meglio quella sezione (wow: wow_icon / war: icon0707_03). Siccome ho idea che verrà lungo, chi è intenzionato a leggerlo clicki il titolo che senno l’homepage mi arriva in australia :D

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30
apr

Twilight

   Posted by: Sergio   in Film

img_986_twilightVisto che mi hanno obbligato a vedere questo film, merita una bella massacrata pubblica. Visto che è una massacrata, conviene specificare che sono opinioni del tutto personali di uno che di film ne capisce poco e niente, un semplice spettatore a cui piacciono i Vampiri (con la V maiuscola).

Per avere anche tu un tuo vampiro di Twilight prendi una bella pentola, fai rosolare Superman, l’Uomo Ragno e Flash, lascia a fuoco lento per 5 minuti e poi aggiungici un pizzico di Jhonny e di brillantini et voilà, pronto un vampiro perfetto. Ah quasi mi dimenticavo: è da servire freddo e con un contorno superpotere a caso degli X-Men :| I vampiri (con la v molto minuscola) brillano al sole e non dormono, hanno un potere speciale ciascuno diverso dall’altro e girano di giorno, basta che sia nuvolo! Questo per citare solo alcune delle più geniali trovate sui vampiri uscite in questa produzione. Ora va bene cambiare un po’ i canoni delle figure fantastiche classiche, ma se gli togli i punti cardine cambiagli anche nome già che ci sei dico io…

Cercando di non considerarlo un film sui vampiri (perchè è a dir poco vergognoso sotto questo aspetto), vado ad analizzare un po’ il resto. Il film è di circa due ore, forse più, quindi parliamo di un film comunque lungo. La trama è piuttosto banale ed intuibile, senza grossi colpi di scena, ed è accompagnata da una colonna sonora a tratti assente e quando presente piuttosto poco gradevole ed adatta alla situazione. La presunta storia d’amore attorno a cui ruota il film l’ho trovata quasi del tutto assente, forse fa figo perchè c’è di mezzo un vampiro ma così mi si rimanda al paragrafo precedente e non va bene… Quindi mi limiterò a dire di aver visto storie d’amore molto, molto ma molto più belle, approfondite e toccanti nel mondo cinematografico. Paradossalmente son caratterizzati molto meglio i personaggi secondari (gli amici di scuola e il padre di lei), che i due protagonisti. Il film è un susseguirsi di primi piani su sti due che che hanno di fisso sempre lo stesso sguardo. Gli effetti speciali non sono un granchè per quello che ci concede la tecnologia moderna, cosa forse voluta o forse no. Il modo di rappresentare la forza e la velocità aumentate dei vampiri è davvero piuttosto discutibile.

Film caldamente sconsigliato a chi piacciono i vampiri, e a chi non vuole farsi due ore di noia totale. Confido che il libro sia un po’ migliore, ma dubito seriamente che lo leggerò mai. Si contende insieme a Shoot ‘Em Up il trono di peggior film mai visto, ma forse è appunto per la mia passione per i Vampiri che lo tratto così male :D

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17
apr

Il Cavaliere Errante

   Posted by: Sergio   in Racconti Brevi

E con questo si concludono i racconti de I Re di Sabbia. Conclusione adeguata direi visto che è il più bello dei sei racconti secondo me. Bastano poche righe per ritrovarsi catapultati nel bellissimo mondo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. La storia prende luogo anni prima dell’inizio del ciclo di romanzi, quindi non si corrono rischi di spoiler della storia o altro. Il protagonista è Dunk, scudiero di un cavaliere errante che lo ha investito a sua volta cavaliere poco prima di morire sulla strada per il torneo di Ashford. Dunk prosegue il cammino iniziato dal suo mentore, e si dirige ad Ashford per partecipare al torneo. Come Martin ci ha abituati, davvero belle e dettagliate le descrizioni dei vari momenti del torneo, dell’aria che si respira e della gente. E’ quello che apprezzo di più delle Cronache: viene un po’ messa in disparte la fiaba del poema cavalleresco, mostrando terra terra le persone e la loro vita. Questo racconto non ha grossissimi colpi di scena, ma la sua storia è davvero bella e possiamo ritrovare quei nomi che abbiamo incontrato nella lettura del ciclo principale. Lo consiglio sia a chi ha letto le Cronache, sia a chi non le ha lette per avere un assaggio di quello che sono.

Grazie a Vivì ho scoperto che esiste anche una versione a fumetti di questa storia, che mi accingo a cercare.

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16
apr

Fine prima stesura

   Posted by: Sergio   in Fili del Destino

Ho finalmente finito di scrivere questo racconto. E’ passato un sacco di tempo prima che lo riprendessi in mano, ma almeno ora è finito. C’è una parte che non mi piace proprio per niente… e tra l’altro è pure la parte centrale del racconto. Penso che prima di metterlo qui sul blog la rivedrò un po’ pesantemente perchè l’ho scritta proprio male e di corsa. Non per fretta, ma perchè dopo essere stato almeno tre giorni ad arrovellarmi su come scriverla e a guardare il foglio di word restare bianco, ho deciso di scriverla come veniva perchè altrimenti non andavo più avanti.

I primi capitoli invece mi piacciono molto di più. Ho aggiunto un prologo che spiega un po’ quanto è successo sulle montagne (visto che viene richiamato spesso quel riferimento nel racconto), e ho dato una bella sistemata soprattutto ai primi due che in effetti non erano un granchè. Si son allungati un po’, ma almeno sono molto più chiari come contenuti. Inoltre, come avevo scritto nell’ultimo post riguardante questo racconto lungo, ho rimesso apposto tutti i nomi dell’ambientazione dei Forgotten Realms, e anche questo è stato molto utili ai fini della facilità di lettura.

Quindi rivista quella parte e riletto tutto nel complesso direi che son pronto a rilasciare la prima stesura. Stimo una settimana circa visto che questo weekend sono impegnato su altri fronti.

Qualche volontario che ha voglia di leggerla e poi inviarmi i critiche e commenti?

(i fondamentalisti dei Forgotten mi sa che si indigneranno :| )

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14
apr

Nuova casetta per il blog

   Posted by: Sergio   in Diario

Eccomi tornato dopo quasi una settimana di silenzio, un po’ per lasciare in testa l’ultimo post e un po’ per lavorare a questo spazio (non avete idea di quanti temi ho provato prima di trovare quello che mi piaceva di più, e che ho pure dovuto modificare a mano il codice x_x). Sono tornato a “casa” con il blog: questo su cui è ospitato ora è il mio dominio che ho ormai da qualche anno e che è rimasto inutilizzato. Era nato come sito di raccolta di molte cose, su cui pubblicavo le firme per il forum che facevo in photoshop, eventi di famiglia (potrei pure pubblicarli sul blog quelli in effetti…), e altre cose tutte mischiate assieme. Si chiama 2bro perchè avevamo deciso io e mio fratello di metterlo su.

Mi sono spostato qui sia perchè così ho piena padronanza del blog (e ciò si vede già dalla grafica suppongo), sia perchè di là avevo posto per caricare le immagini, sia perchè almeno uso questo spazietto. Tra l’altro come motivazione c’è anche un altro progettino in mente, ma finchè non l’ho sviluppato perbene mantengo il silenzio stampa.

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8
apr

Una manina agli Abruzzesi

   Posted by: Sergio   in Diario

In questi giorni, un po’ come tutti, ho seguito la vicenda del terremoto e devo dire che mi son sentito pure un po’ un pirla. Mi faccio un sacco di problemi veramente stupidi se paragonati a quelli di alcune di quelle persone che han perso fondamentalmente tutto. Non sono un grande sostenitore della beneficienza, e sono sicuramente un po’ egoista in questo ragionamento. Non do’ il mio 8×1000 alla chiesa cattolica (lol), nè sento vicina la beneficienza fatta ai paesi del terzo mondo. Ma quando succedono questi disastri la mia, seppur piccola, parte provo a farla. Separarci da qualche euro non è proprio nulla nonostante la crisi economica, invece che bere un caffè si può mandare un sms lì che forse è speso meglio.

Comunque i modi immediati per aiutare che ho trovato sono:

  • SMS da operatori tim, vodafone, tre e wind al numero 48580. Costerà un euro.
  • Telefonata da operatore telecom rete fissa al 48580. Costerà due euro.

In entrambi casi la cifra andrà direttamente devoluta alla protezione civile per questa emergenza.

Ci sono poi svariati conticorrenti su cui fare versamenti, lascio questo link per leggerne un po’.

Insomma qui possiamo davvero dimostrare… anzi no, non c’è da dimostrare proprio nulla. Dimostrare significa solo apparire, essere è fine a sè stesso invece. Qui possiamo davvero essere uniti come Italiani per qualcosa che ci riguarda tutti, come è stato gridato ai quattro venti recentemente durante il caso Eluana (dove se la gente si faceva un bel pacco di fatti suoi invece che riversare finto moralismo e ipocrisia, non faceva un errore imho…). Certo in questo caso ci tocca un pochino il portafoglio, ma penso che 1 o 2 euro penso siano una spesa sostenibile per la maggior parte delle persone, quando lo scopo è aiutare altri Italiani in seria difficoltà. Chiudo usando una frase fatta e strafatta: è con tante piccole gocce che si forma il mare :)

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6
apr

Accettarsi

   Posted by: Sergio   in Diario

Dopo un weekend riflessivo in montagna son tornato un po’ ricaricato. Settimana scorsa è stata un po’ tragica per una serie di accadimenti, al che giovedì mi sono prenotato questo fine settimana di vacanza da mio fratello. Non ho mai condiviso appieno il suo trasferimento in realtà, però devo dire che il posto è proprio bello, tranquillo e particolarmente adatto a stare un po’ in pace con sè stessi.

C’è chi dice che sto troppo a riflettere e meditare, e forse c’ha pure ragione. E’ una cosa che mi riesce difficile evitare però, come tante altre. Ed è stato proprio attorno a questo che si è sviluppata la riflessione. Inutile stare ad elencare tutti  i passaggi contorti che ho fatto (soprattutto perchè sarei il primo a non riuscire a capirli appieno ora come ora :| ), ma quel che conta è la conclusione: devo imparare ad accettarmi un po’ di più per quel che sono. Ho sempre inseguito un “miglioramento” generico della mia persona che mi portasse a cambiare di molto, sviluppando in alcuni casi odio per me stesso e alcuni miei tratti caratteriali. Cosa abbastanza autodistruggente devo dire, odiarsi giorno dopo giorno è molto logorante e improduttivo. Alcune cose di me posso cambiarle o smussarle, altre evidentemente no, ma penso sia pure una cosa più che normale. Questo odio attualmente è difficile da eliminare, ma mi ci applicherò.

Ho cercato di recidere alla radice le ali della mia fantasia per abbandonare quel cielo fatto di nuvole impalpabili ed essere più vicino a quella terra là sotto chiamata realtà. E mi accorgo ora di aver fatto proprio una stupidaggine. Con o senza quelli ali resto un sognatore. La differenza è che non avendole resto sì a terra, ma con lo sguardo fisso su quelle nuvole tra cui prima volavo.  Penso che sia meglio restare là in alto e vederle da vicino, attraversarle e seguirle quando sono spinte dal vento, lasciando la terra a chi la trova davvero ospitale.

Questo ha dei lati positivi e negativi ovviamente, e quello che devo imparare a fare è convivere con quei lati negativi. Non penso esista una situazione fatta solo di positività… Ogni situazione che si sceglie di vivere ne preclude un’altra, quindi inevitabilmente si perde qualcosa. Credo che sia più importante trovare quel che si cerca davvero piuttosto che preoccuparsi di perdere il meno possibile. Ora non mi resta che dare dei contorni precisi a ciò che cerco davvero dunque, ma è una cosa piuttosto difficile.

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3
apr

Dante 01

   Posted by: Sergio   in Film

dante_01Sembra che ultimamente non riesca a vedere un film che mi piace… Sorvolando su A Scanner Darkly, che non sono neanche riuscito a finire di guardare tanto era pesante, anche questo Dante 01 ricade nei film poco piacevoli a mio dire.

La storia narra di questo specie di messia miracoloso che viene internato in una sorta di prigione orbitante per psicopatici, dove i prigionieri vengono studiati per scopi medici. Sono molto apprezzabili i personaggi, caratterizzati bene e interpretati anche con molta efficacia. Il grosso del problema secondo me è la lentezza della vicenda, e la mancanza completa o quasi di informazioni. Nel senso che se all’inizio crea un po’ di suspance non sapere chi sia il protagonista, da dove arriva, perchè vede le cose che vede, non saperlo neanche alla fine del film è un po’ deludente. Anzi alla fine del film si aggiungono ulteriori interrogativi, senza trovare risposta neanche ad uno dei precedenti.

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