Ho visto questo lungometraggio animato mentre cercavo dei regali di Natale, e me lo son preso (ovviamente non ho trovato nulla come regalo per altre persone, ma trovare cose per me mi riesce ancora facile
) attratto un po’ dalla copertina e un po’ dal cognome del produttore. Il film è prodotto da Goro Miyazaki, figlio di Hayao Miyazaki al quale si possono attribuire bellissimi anime come La Città Incantata, Il Castello Errante di Howl e, non dimentichiamocelo mai, il vecchio caro Lupin III. Il figlio comunque non si mostra all’altezza di queste opere in realtà, ma comunque I Racconti di Terramare è un film davvero bello da vedere. C’è anche da dire che questo mi pare di capire che sia il primo film realizzato da Goro Miyazaki, quindi forse è solo questione di tempo prima che le sue creazioni raggiungano i livelli di quelle del padre.
I protagonisti sono Sparviere, un mago in viaggio per cercare di ristabilire l’equilibro che si sta pesantemente incrinando a Terramare, e Arren, giovane principe in fuga dal suo regno. In tutta Terramare succedono catastrofi naturali, come epidemie di bestiame e raccolti in rovina. Ad aumentare l’allarmismo è la testimonianza di alcuni marinai che vedono due draghi fronteggiarsi durante una tempesta. Infatti pur sapendo dell’esistenza dei draghi, gli uomini sanno che sono rimasti lontani da loro per molto tempo ed interpretano la presenza di questi due draghi nei loro territori come una grande sventura. Arren e Sparviere si incontrano per caso, e Arren, privo di una reale meta, segue il mago nel suo viaggio con lo scopo di scoprire l’origine di questa frattura dell’equilibrio.
Mi sono piaciuti molto entrambi i personaggi, realizzati molto bene soprattutto sotto il punto di vista delle loro debolezze. Nello specifico il personaggio di Arren è davvero ben fatto, non mi è stato difficile rispecchiarmi in lui (seppure chiaramente il suo carattere sia estremizzato, ma non vado oltre o rischio di fare spoiler
).
I disegni sono discreti, mentre invece ho sentito un po’ freddine le colonne sonore. Ma qui è questione puramente di gusto, non sono certo un critico in grado di dare un’opinione oggettiva
Nel complesso è un film che mi è piaciuto e che consiglio di vedere, magari a noleggio perchè non penso che meriti un posto d’onore tra altri film d’animazione.





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