The Mist
Questo è un film che ho preso e guardato completamente alla cieca. Mi ha attratto il nome, quando si parla di qualche horror che ha a che fare con la nebbia i miei ricordi tornano al purtroppo breve periodo in cui ho giocato l’ambientazione di Ravenloft, che è e resta una delle più belle con cui ho avuto a che fare.
La storia riguarda un nutrito gruppo di persone che restano intrappolate in un piccolo supermercato. All’esterno è comparsa questa nebbia, e sembra che chi ci si avventura muoia. Tra le persone solo poche vengono caratterizzate decentemente: il protagonista, che è un artista disegnatore di poster per il cinema, suo figlio, una donna folle che fa da profeta di sventura, uno dei commessi… Il gruppo di personaggi principali è costituito da sei o sette persone.
Il film in sè mi ha anche un po’ annoiato in realtà, nessuna grande idea. Il finale però mi è piaciuto davvero tanto, il film si rivela molto coerente con sè stesso. Altra cosa che mi è piaciuta è il dipinto che vien dato del genere umano in situazioni critiche. Forse un po’ esagerato, ma sicuramente fa’ pensare un po’. L’unica cosa di cui ho sentito davvero la mancanza sono le informazioni, non tanto su come nasce questo fenomeno della nebbia (qualcosa viene detto seppur molto generico), che potrebbe essere pure verosimile che se ne sappia pochissimo, ma sul perchè il film finisce proprio in quel modo. Non posso essere specifico o faccio spoiler, come sempre
Non è un horror che fa moltissima paura, quindi è adatto un po’ a tutti come film. Non mi sento di consigliarlo perchè mi ha dato davvero poco, ma se qualcuno è incuriosito guardarlo non guasta.





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