Suikoden Tierkreis
Prima di commentare questo gioco devo fare una premessa: il mio metro di paragone è Suikoden II, non ho mai giocato al III, IV e V. Quindi magari alcune delle cose che indico come “perse” erano già state perse nei capitoli precedenti in realtà.
Il gioco è per Nintendo DS, come i suoi predecessori si tratta di un gioco di ruolo in stile manga.
Parto a descrivere le meccaniche, laddove sono cambiate. Il combattimento è a turni, si scelgono le azioni di tutti i personaggi e poi inizia il turno e vengono eseguite concatenate a quelle dei mostri gestiti dal pc. Il gruppo qui è formato da quattro personaggi più uno di supporto, contro i sei di Suikoden I e II. Il personaggio di supporto fornisce al gruppo qualche capacità speciale (cura qualcuno a fine turno, rimuove un debuff, etc). Altra modifica nelle mecaniche riguarda l’aspetto magico: sono scomparse le rune in favore dei marchi delle stelle. Ogni personaggio ha accesso ad un tot numero di marchi, ma può portarne in battaglia solo quattro. Ogni marchio ha un effetto ben preciso e consuma i punti magia, richiamando il classico sistema di mana dei videogiochi del genere. Personalmente mi piacevano di più le rune, così com’è stato impostato i personaggi non sono poi così configurabili. Una grossa mancanza rispetto ai predecessori è l’assenza della simulazione delle battaglie. Il gioco ruota come tutti quelli indietro attorno ad un conflitto piuttosto esteso, ma non si sente assolutamente questa cosa. Un po’ appunto per la mancanza degli scontri tra gli eserciti, e un po’ perchè alla fin fine anche le forze degli alleati sembrano essere solo i portatori delle stelle, quindi una manciata di persone. Fa perdere molto all’aria epica di conflitto che si respirava nel secondo capitolo della saga ad esempio, ed è una brutta perdita. Di positivo ci sono invece le missioni, ossia compiti che si possono accettare e seguire che possono sbloccare o nuovi personaggi (ricordo che in questo gioco come nei precedenti si possono reclutare fino a 108 personaggi diversi). Ci sono missioni che segue il personaggio principale, e quindi vengono giocate, e missioni in cui invece si invia un gruppo e dopo tot giorni (i giorni in gioco passano viaggiando) vengono completate con successo oppure con il fallimento. Cosa un po’ triste è che se vengono fallite si possono rifare, almeno le due che avevo fallito io le potevo continuare a rifare. Ultima cosa che mi è piaciuta poco delle meccaniche è stata la rarità dei savepoint soprattutto nelle zone “esplorabili”, che obbligava in alcuni punti del gioco un’ora continuata di partita. Sempre a riguardo delle zone esplorabili, ho trovato troppo frequenti i combattimenti… E’ il gioco in cui son scappato più volte dai mostri perchè davvero non ne potevo più
Si parla di un combattimento ogni cinque secondi di camminata circa, ed è abbastanza snervante. Molto carini gli spezzoni parlati in inglese invece, quelli mi son piaciuti parecchio e sono anche piuttosto ricorrenti. Sono parlati abbastanza rapidamente quindi anche un ottimo allenamento per tenere allenato l’udito.
Veniamo alla storia: la trama in generale mi è piaciuta abbastanza, ma ci sono due cose che mi fanno storcere il naso. La prima è l’eroicità dei personaggi, mi spiego meglio: ho sempre trovato Suikoden molto bello perchè i personaggi erano tutti molto “umani” e alla pari dei loro avversari. In Tierkreis invece i personaggi sono una spanna sopra agli altri proprio perchè sono portatori delle stelle, e quindi gli unici in grado di usare la magia. L’altra cosa che non m’è piaciuta è stata la facilità nell’ottenere la fortezza, ce la si sudava molto di più nei videogiochi precedenti. I personaggi non mi sembrano così ben caratterizzati come in Suikoden II, ma non ho avuto neanche troppa voglia di approfondirli quindi non mi sbilancio.
Per concludere in generale è un bel gioco che merita sicuramente di essere giocato, ma secondo me non regge assolutamente il paragone con Suikoden II. Non aspettatevi un gioco difficile, è piuttosto facilotto in verità come combattimenti lasciando poca sfida anche contro il boss finale. Merita solo per seguire perbene la trama dal mio punto di vista, pur non essendo grandiosa è molto piacevole.
Tags: ds, rpg, suikoden, Videogiochi





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