Tornando indietro nel 2005, il primo First Encounter Assault Recon (F.E.A.R.) fù creato dalla Monolith e rilasciato per PC (In seguito su console per xbox360 e ps3) Ebbe un enorme successo per la sua atmosfera tetra e fredda dei paesaggi, una succosa I.A e una storia intrigante che al suo tempo, lasciò in torbida attesa di un sequel .
Il gioco punta tutto principalmente sulla squadra F.E.A.R., un team di specialisti creata dal governo degli Stati Uniti D’America per fronteggiare le minacce di natura paranormale.
Io personalmente sono sempre stato un grande fan di questa serie ed ho atteso molto l’uscita di questo episodio, e, dopo averlo provato posso dire che mi ha lasciato un pò titubante su alcuni aspetti.
Inizierò con ‘Il meglio’:
gli scontri a fuoco sono senza dubbio MERAVIGLIOSI, io credo sia stato uno fps da questo punto di vista uno dei migliori negli ultimi tempi. Nel corso di questa esperienza di gioco l’atmosfera si fà sentire con un tocco ben più aggressivo dei suoi vari precedenti condito sopratutto da degli ottimi effetti grafici dove a me personalmente han spiazzato in molti passaggi. Nel gioco, ci ritroveremo a fronteggiare stàvolta ben due fazioni, oltre ai soliti soldati replicanti fanno di nuovo la loro comparsa gli omini della ATC (Armacham Technologies Corporation) che stavolta hanno deciso di fare la loro parte in questa vicenda, sfortunatamente contro la vostra. Queste due fazioni, vi daranno del filo da torcere lungo la vostra avventura, infatti, specialmente l’ATC testerà su di voi tutto il loro arsenale, composto per lo più da soldati vivacemente armati di mitra, fucili a pompa, lanciafiamme, lanciamissili, granate ma anche dei divertenti ed esuberanti Mech e Assassini che si occulteranno già visti nei primi episodi della serie, come se non bastasse faremo incontri del terzo tipo … con entità paranormali ed extra-umane alla quale ancora non ho dato un nome
L’ambientazione è molto varia e nel corso del gioco però, dopo una serie di eventi però tutto lo scenario cambierà sbalzandoci su di un altro tipo di ambientazione … oserei dire ‘nucleare’ …
Altro punto di forza (mio personalissimo dal momento che sono un fanatico per questo genere di cose) è la grafica a mio parere impeccabile, sfrutta un motore grafica pesante sì, ma pressochè abbordabile per le macchine meno dotate, a differenza di altri titoli con un motore grafico di potenza simile (Crysis, Far Cry2,Stalker CS) che per farli girare decentemente ci si deve affidare ad una cpu ed una scheda grafica più moderne, gli sviluppatori si sono dati molto da fare sul lato ‘graphic details’ nel corso della nostra avventura, tutto ciò che vediamo (o almeno quasi) reagira se viene colpito da una pallottola vagante, per esempio gli estintori se forati da un proiettile esploderanno o a seconda da dove viene colpito, si danneggerà facendo fuoriuscire il suo contenuto o cadrà a terra, le colonne portanti, gli angoli degli edifici se danneggiati gravemente si frantumeranno, mostrando le fondamenta interne, una chicca che mi ha fatto gioire (che è di casa della monolith) è il danneggiamento delle membra dei nemici: ho incontrato un soldato in una tuta antiradiazioni ornata da una simpatica bombola d’ossigeno … casualmente non volendolo ho colpito la bombola e il soldato è saltato in aria con il baricentro smembrato e con la spina dorsale visibile, tutto ciò l’ho trovato meraviglioso essendo un amante di queste cose visto che guardo molto i dettagli grafici ^-^
L’audio anche in questo episodio risulta molto valido, la colonna sonora varia a seconda delle situazioni da una song rock mentre si stà affrontando una sparatoria furibonda a una melodia più cadenzata e oscura in un momento di tensione.
Io l’ho giocato in inglese, e il doppiaggio è pressochè buono, inferiore ai primi episodi ma sempre buono, quì i programmatori non si sono dati molto da fare, ricordo che nei primi episodi, i replicanti reagivano con una dose ben più massiccia di parolacce e quant’altro se venivano attaccati.
Ahimè però, il gioco ha mostrato però molti punti deboli e pecche, a cominciare dai personaggi che a mio parere sono un pò spogli e privi di una personalità salvo qualcuno.
Ho trovato la scelta di rifare Alma (per chì non la conoscesse è la ragazzina che bracca il nostro eroe durante il gioco che bracco tutti gli altri con i suoi poteri paranomali) ridisegnandola come una teenager, a mio parere, quando era una bambina era più suggestiva e senzadubbio terrificante.
Per chì guarda molto la logica e i dettagli, ho trovato un pò insensato alcune cose e poco realistico il fatto di dover affrontare ondate di replicanti e di essere lasciato perdere dalle presenze spettrali ed extra umane e viceversa cosa che se non ricordo male, in una espansione del primo gioco, questo non accadeva, per il personaggio non c’era un attimo per rilassarsi.
Altra cosa che mi ha lasciato senzadubbio deluso è la longevità un pò scarsa, diciamo che l’ho finito (ammetto di averci giocato molto) in due-tre giorni ma a conti fatti, le missione svolte seppur lunghe ed intense sono state un pò scarse e il finale (inaspettato) mi ha lasciato con l’amaro in bocca.
Il prezzo è da folli, i contenuti che offre, una campagna single player e un multiplayer per un 45€ o addirittura 55$ su steam sono un pò tantini a mio parere.
Per il resto, mi sento in dovere di dire che questo gioco è senzadubbio una buona scelta, consigliata sopratutto agli amanti della serie e a chi sente parlare per la prima volta di questo titolo (alla quale consiglio VIVAMENTE di giocare i primi 3)
voto 8/10
Martedì 26 Maggio 2009
Tags: fear, fps, horror, sparatutto, Videogiochi





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