Il Cavaliere Errante
E con questo si concludono i racconti de I Re di Sabbia. Conclusione adeguata direi visto che è il più bello dei sei racconti secondo me. Bastano poche righe per ritrovarsi catapultati nel bellissimo mondo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. La storia prende luogo anni prima dell’inizio del ciclo di romanzi, quindi non si corrono rischi di spoiler della storia o altro. Il protagonista è Dunk, scudiero di un cavaliere errante che lo ha investito a sua volta cavaliere poco prima di morire sulla strada per il torneo di Ashford. Dunk prosegue il cammino iniziato dal suo mentore, e si dirige ad Ashford per partecipare al torneo. Come Martin ci ha abituati, davvero belle e dettagliate le descrizioni dei vari momenti del torneo, dell’aria che si respira e della gente. E’ quello che apprezzo di più delle Cronache: viene un po’ messa in disparte la fiaba del poema cavalleresco, mostrando terra terra le persone e la loro vita. Questo racconto non ha grossissimi colpi di scena, ma la sua storia è davvero bella e possiamo ritrovare quei nomi che abbiamo incontrato nella lettura del ciclo principale. Lo consiglio sia a chi ha letto le Cronache, sia a chi non le ha lette per avere un assaggio di quello che sono.
Grazie a Vivì ho scoperto che esiste anche una versione a fumetti di questa storia, che mi accingo a cercare.

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