Record of Lodoss War
Oggi voglio parlare di questo anime e manga, è da un po’ che ho voglia di scriverne in realtà. Ne parlo un po’ in generale perchè come vedremo tra poco ci sono due serie animate (che ritrattano la stessa parte della storia, non sono consequenziali) e diversi manga. Io ho visto le due serie e letto buona parte dei manga, non ho mai avvicinato i videogiochi invece. Lodoss comunque ci offre un’ambientazione fantasy molto bella a mio dire, un’isola considerata maledetta da quando si è staccata dal continente in seguito allo scontro tra la dea della luce e delle tenebre. Lodoss è divisa in svariati regni e per un motivo o per l’altro (svelati durante la trama, quindi qui non li tratto) è continuamente divisa da conflitti. In questa realtà nasce Parn, figlio di un cavaliere che vuole seguire le orme del padre. Lascia il suo villaggio con Etoh, un sacerdote, e farà presto gruppo con un mago e un guerriero nano che diventerà il suo maestro d’armi. A loro si aggiunge in coda Deedlit, personaggio femminile principale, un’elfa capace di invocare gli spiriti della natura. Poco puntate dopo il gruppo viene completato da Woodchuck, un ladro incallito ma dal cuore tutto sommato buono. Chi gioca a Dungeons & Dragons avrà riconosciuto lo schema classico del gruppo d’avventura, e difatti Lodoss nasce un po’ con questo presupposto: una sessione di d&d trasformata in un anime. Si uniranno anche Shiris e Olson, due mercenari, che sono tra l’altro il punto focale delle divergenze tra le due serie animate. Dal lato dei malvagi abbiamo Ashram, un cavaliere nero al servizio dell’imperatore Beld, che viene subito mostrato come sì violento e malvagio, ma anche molto onorevole. A lui è affiancata Pirotess, un’elfa scura.
Entriamo un po’ più nel dettaglio e partiamo dall’anime: sono due serie slegate e con una trama diversa. La prima è uscita nel ’90 ed è focalizzata prevalentemente attorno al cavaliere Parn e la sua compagna elfa Deedlit. La seconda invece inizia ancora ritrattando le vicende di Parn e Deedlit, ma poi fa’ un salto temporale e passa a mostrare le avventure di Spark e del suo gruppo. Nella prima parte le due serie sono in completo contrasto sotto certi aspetti e certi risvolti della trama, ma reputo la seconda decisamente più affidabile rispetto al fumetto (sempre che il fumetto non sia uscito dopo, non saprei proprio). Nella seconda serie Spark e compagnia incontreranno e collaboreranno con il gruppo di Parn che sarà decisamente più adulto e già affermato come eroe. Personalmente a me è piaciuta molto di più la seconda serie (e qui rischio il linciaggio degli appassionati
), sia come personaggi che come trama. Come personaggi a Spark si affiancano Garrak e Leaf, due mercenari assoldati per assistere Spark nella sua ricerca, Aldonova, un mago al servizio del regno, e Greebus, un nano sacerdote del dio della guerra. In seguito completeranno il gruppo Ryna, una ladra che si affianca inizialmente solo per vendicarsi degli elfi scuri, e Neese, giovane sacerdotessa di Marfa nipote di una dei sei eroi leggendari.
Segnalo anche la presenza di 4 oav: La Leggenda di Crystania. Questi prendono spunto dall’esodo di Ashram con la sua gente, che lo porta a Crystania. Vedranno un nuovo gruppo in cui si inserirà occasionalmente Pirotess. Ma sinceramente non mi son piaciuti più di troppo, soprattutto a livello di trama.
Come manga ho avuto la fortuna di leggere la versione americana. Oltre a quello mi sono piaciuti molto anche i tre volumi intitolati “La Storia di Deedlit” (si spiega da sè di cosa tratta), e i due de “La Guerriera di Pharis” che parla invece dell’antefatto in cui Beld e compagnia sono diventati i sei eroi leggendari. Non mi dilungo molto nel raccontare la trama perchè ricalca molto la seconda serie dell’anime, quindi vale quanto ho detto sopra.
Tra i personaggi preferiti ci sono sicuramente in primis Leaf, mezzelfa del gruppo di Spark, seguita da Garrak e Deedlit. Parlo prevalentemente di Chronicles of the Heroic Knight visto che è quella che mi è piaciuta di più.
In conclusione lo consiglio caldamente a chi è appassionato di Dungeons & Dragons, e a chi piacciono i cartoni fantasy in generale.





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