Primi passi nel 2009
Quest’anno non è partito benissimo, già malato i primi giorni. Nulla di grave, ormai è passato, però mi ha frenato un po’ dal godermi la neve che è scesa.
In questi giorni di malattia ho ripreso in mano World of Warcraft, mi sa che continuo a giocarci nelle sere in cui non so che fare. Al momento mi diverte abbastanza, strano a dirsi ma non ho poi tanta voglia di giocare di ruolo in questo periodo e WoW fa al caso mio. Fa’ al caso mio anche per la scelta di fare un bel periodo di risparmio, quindi passerò un po’ di tempo a casa e devo passarlo in economia.
Altra decisione è stata quella di tornare al nido. Non so bene cosa l’abbia scaturita, però si è formata con una sua coerenza. Alla fine ho riflettuto un po’ sulla scelta di vivere da solo: bella e utile indiscutibilmente, mi è servita assai. Riesco a cavarmela tranquillamente da solo e ci sto dentro con lo stipendio. Tuttavia ho pensato che ho comunque tutta la vita per stare lontano da casa, e allontanarmene ora è solo un costo abbastanza inutile. Vorrei mettere da parte un po’ di soldi per un mio sogno, e vivendo da solo ho un sacco di spese che posso rimandare di qualche anno.
Il 2009 vuole essere così per me un anno un po’ al risparmio. Penso che mi iscriverò ad un corso di ballo e cercherò di prendere una certificazione europea d’inglese principalmente, mi piacerebbe poi anche iscrivermi a qualche università per ottenere una laurea ma quello dipende da molte cose, dal lavoro prima di tutto. Il lavoro che faccio ora non mi piace molto, forse anche per il progetto su cui sto lavorando attualmente (un’allineamento di codici ad una nuova versione fatta a mano). Non mi piace molto nemmeno il sistema su cui lavoro (AS400 dell’ibm), lo trovo proprio un po’ vecchio e macchinoso. Mi piacciono le persone con cui lavoro, questo sì. Mi trovo piuttosto bene e questa è una fortuna che mi rendo conto hanno in pochi.
E forse un po’ da questo malcontento, un po’ da altre scelte di cui parlerò più avanti quando saran ben ufficializzate, mi piacerebbe trovare un lavoro che mi riavvicina un po’ alla terra. E’ anche legato al sogno di cui parlavo su, mi piacerebbe un giorno avere un agriturismo o qualcosa del genere. Un po’ di terra, magari degli animali… Un lavoro e un impegno piuttosto faticosi senza ombra di dubbio, ma che lasciano spazio a belle soddisfazioni. Una vita forse un po’ più di sacrifici e di impegni, fatta di quelle cose semplici che ho riimparato ad apprezzare negli ultimi mesi.
Quindi chissà, se mi capita qualche lavoro in campo agricolo per fare esperienza può anche darsi che faccio il salto e quindi poi dubito che cercherei di laurearmi. Difficile fare previsioni per quest’anno, potrebbero esserci grandi cambiamenti oppure no. L’idea di voler cambiare qualcosa c’è, ma non si possono fare troppi progetti sulle idee specie in questo periodo.

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