Noir
Parlo oggi di questo anime che ho visto qualche mese fa’ e reputo uno dei migliori, nonostante sia un po’ fuori dal mio genere. La storia è incentrata attorno alla figura di due assassine in un contesto abbastanza attuale: Mirelle, francese e killer di professione, e Kirika, giapponese e che si è risvegliata priva di memoria con una tessera scolastica e una pistola che sa usare senza sapere il perchè.
Le due protagoniste si incontrano per volontà di Kirika, che vuole l’aiuto di Mirelle – che usa Noir come nome in codice – per ricercare il suo passato. Si inseriscono in seguito altri due personaggi un po’ più misteriosi: Althea, una sorta di sacerdotessa, e Kuroe, un’altra assassina che usa esclusivamente pugnali però e afferma di essere la vera Noir.
Dall’ingresso in scena di quei due personaggi le cose cambiano un po’, portando l’anime su un piano molto psicologico ed introducendo pian piano la storia delle due protagoniste principali.
L’anime ha come caratteristica che nonostante sia caratterizzato da molte sparatorie, non si veda mai una goccia di sangue. Non se ne risente troppo in verità, almeno per me è stato più importante cercare di sbrogliare i misteri attorno a Noir che le sparatorie in sè.
Consiglio caldamente di vederlo in lingua originale con sottotitoli in inglese. Il doppiaggio inglese l’ho trovato davvero privo di spessore, come purtroppo accade spesso.
Aggiungo che è davvero impressionante la colonna sonora, opera di Yuki Kajiura.





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