Questo libro mi è stato donato a Natale, regalo un po’ particolare visto che non è fresco di libreria ma è usato. Trovo sia uno di quei casi in cui l’utilizzo avvalora una cosa invece che svalutarla, gli da’ un significato maggiore e più profondo. L’autore è Anthony De Mello, scrittore e religioso diventato famoso per i suoi scritti circa la spiritualità.
In linea molto generale, il contenuto di questo libro è ricco e da’ molto su cui riflettere e a cui pensare. Bisogna essere capaci di leggerlo con una certa dose di autocritica sulle proprie posizioni, stando sempre pronti a rivedere alcune proprie idee. E’ un libro capace di trasmettere un messaggio differente a ciascuno, messaggio talvolta un po’ forte che può far mettere il lettore sulla difensiva. Leggendolo però non si può non constatare dentro di sè quanto sia veritiero. Il messaggio in sè dice molte cose, tenta di far aprire gli occhi su molti aspetti del mal di vivere, e non nega mai la difficoltà di superare questa condizione. Pone innanzi al lettore una realtà un po’ diversa da quella a cui siamo abituati, una realtà dove “la felicità è la nostra condizione naturale. [...] Per acquisire la felicità non bisogna fare nulla, perchè la felicità non può essere acquisita. [...] Perchè l’abbiamo già.“. Il libro è infatti incentrato sul trovare e annullare i sentimenti negativi in noi, sul rimuovere le etichette di canonizzazione di cui siamo ricoperti, sino a giungere ad uno stato in cui nulla e nessuno possono farci male o ferirci.
In alcuni tratti l’ho trovato eccessivo, o troppo idealistico (o arrendevole sotto certi punti di vista), ma nel complesso è stata un’ottima lettura che mi ha aiutato in molteplici modi.
Un grosso grazie a chi me l’ha donato
Tags: anthony de mello, Libri, psicologici





Leave a reply