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Rotta verso Fine Anno

   Scritto da: Sergio in Diario

Ci avviciniamo alla fine di questo 2008, mancano 15 giorni e mezzo all’incirca. Come ogni anno, avvicinandomi alla fine entro nel periodo di riflessioni e di quadratura della mia situazione.E’ stato un anno un po’ particolare anche se la mia situazione non è cambiata di molto rispetto allo scorso dicembre. E’ stato un anno caratterizzato da molti alti e bassi, un brutto periodo iniziale seguito da una ripresa, poi un’altra ricaduta a settembre e una lieve risalita negli ultimi due mesi. Un grafico di questo tipo insomma -> /\/ e mi consolo nel guardarlo che come grafico sembra andar meglio di quello dell’economia italiana °_°

Questi alti e bassi sono stati frutto di scelte piuttosto decisive. Tempo addietro scelte simili le ho definite spesso “cambio vita”, ma credo che nell’ultimo anno siano state tutte più incisive delle passate. Ho sempre cercato di mantenere una mia identità, quindi non sono mai cambiato realmente ma ho puntato piuttosto ad un miglioramento di ciò che sono e delle qualità che possiedo. Ad alcuni è sembrato che io sia cambiato molto nell’ultimo anno, in bene o in male che sia, ma in realtà ho semplicemente deciso di levare una volta per tutte quella maschera di normalità (citazione, e chi la capisce non abbia timore visto da dove è presa :D niente motoseghe e sparachiodi XD ) e di essere me stesso, sempre. Questo con i suoi pro e contro: ad alcuni son piaciuto di più e ad altri meno. Anche se posso sembrare un po’ egoista nel dirlo (ma in fondo in fondo lo siamo tutti no?) a me fa stare meglio poter essere e non dover apparire. Sto pian piano trovando il mio equilibrio, capitano alcuni giorni in cui cado e sto davvero male ma almeno non soffro più un malessere costante. Riesco a rialzarmi abbastanza alla svelta, grazie alle persone che mi sono vicine e questa è la cosa più importante.

Ed eccoci alla fatidica domanda: cosa mi aspetto dal 2009? In realtà non mi aspetto molto, ma voglio essere io a donare a questo nuovo anno il mio impegno. Voglio impegnarmi a riscoprire le piccole cose in cui sto trovando felicitò, le cose più semplici che ho perso un po’ nel consumismo di cui sono stato vittima negli ultimi anni. Continuare sulla strada iniziata nel 2008 è per me la cosa più importante ora, anche se i risultati non si vedranno subito o non si vedranno proprio trovo che sia la via giusta da seguire. Ho iniziato questo cammino forse un po’ tardi, anche se reputo da sempre che niente di quello che si fa è tempo sprecato.

Concludo spiegando quel che intendo con la mia solita citazione, questa volta presa da Max Payne, tra l’altro una delle mie preferite in assoluto:

“There are no choices. Nothing but a straight line. The illusion comes afterwards, when you ask ‘Why me?’ and ‘What if?’. When you look back and see the branches, like a pruned bonsai tree, or forked lightning. If you had done something differently, it wouldn’t be you. It would be someone else looking back, asking a different set of questions.”

Per chi a colazione mangia poco bacon & eggs, la traduzione è circa questa:

“Non ci sono scelte. Nulla se non una linea dritta. L’illusione arriva dopo, quando ti chiedi ‘Perchè io?’ e ‘Cosa sarebbe successo se?’. Quando guardi indietro vedi le diramazioni, come un contorto bonsai, o un fulmine. Se tu avessi fatto qualcosa di diverso, non saresti tu. Sarebbe qualcunaltro che ora si sta guardando indietro, ponendosi un diverso set di domande”

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This entry was posted on lunedì, dicembre 15th, 2008 at 10:05 and is filed under Diario. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

One comment

TheBIBLE
 1 

CONTINUA COSI’!!! CI PIACI (plurale maiestatis)

dicembre 20th, 2008 at 15:55

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