Il recentissimo Starcraft 2 è un rts (real time strategy) ad ambientazione futuristica prodotto dalla Blizzard. Il suo predecessore era stato una pietra miliare di questo genere di videogiochi, seppure a me non avesse convinto troppo. Per curiosità ho voluto provare il 2 ed eccomi qui a parlarne, e pure bene.
In Starcraft 2 esiste una sola campagna, che vede la stragrande maggioranza delle missioni affrontabili con i Terran, la fazione umana di questo videogioco. In alcune missioni facoltative invece si avrà il controllo dei Protoss, una razza aliena. Entrambe questa fazioni hanno come nemici primari gli Zerg, ultima fazione di questo videogioco che consiste in una razza animalesca che attacca le loro colonie.
Che mi è piaciuto molto di Starcraft 2 è stata la storia principale, che al tempo stesso in parte mi ha deluso perché le poche scelte che ci sono non sono poi così influenti. Insomma davvero una bella trama, però senza possibilità di variarla anche solo un po’… Il protagonista è James “Jim” Raynor, ribelle che si oppone all’impero di Dominion a cui si affianca Tychus Findlay, imprigionato dai suoi carcerieri in un’armatura da combattimento. I due si alleano per recuperare alcuni artefatti Protoss per conto dei carcerieri di Tychus, e intanto combattono fianco a fianco anche per abbattere il potere di Dominion.
Per quanto riguarda l’aspetto tecnico invece, il gioco richiede una certa strategia e la campagna non sempre risulta molto semplice. Questi sono punti a favori, il punto a sfavore che ormai vi sarete stufati di leggere su questo blog, è che per colpa di grafica troppo dettagliata e unità davvero enormi, lo reputo ingestibile. Sono rimasto affezionato al primo Red Alert con i suoi carriarmatini di 10 pixel per 5… Non ci posso fare più nulla ormai 
Molto apprezzabile il fatto che nel corso delle missioni si guadagnano crediti e tecnologia aliena che possono essere spesi per fare dei miglioramenti alle strutture e alle unità. Non riuscendo per forza di cose a comprare tutto, si personalizza un po’ il proprio esercito durante la campagna.
Online non l’ho ancora provato, ma di solito questi giochi a me piacciono in cooperativa contro l’intelligenza artificiale, pertanto non penso mi darà molto sotto questo aspetto.
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